Perchè cambiare?
Le limitazioni del trattamento


I pazienti con dolore cronico severo sono spesso trattati in maniera inadeguata, con pesanti ripercussioni sulla società. Soprattutto nelle indicazioni del trattamento del dolore non oncologico c’è ancora un accesso ristretto a farmaci potenti. Malgrado la terapia non sia da intendere a lungo termine, la maggior parte dei pazienti con dolore cronico viene trattata con analgesici non oppioidi per periodi di tempo prolungati; i FANS sono i farmaci più usati1.


Da un’indagine condotta a livello europeo è emerso che il 40% dei pazienti non era soddisfatto della gestione del proprio dolore e il 12% ha dichiarato che il proprio medico non ha mai valutato l’intensità del dolore1.


Il trattamento farmacologico è spesso limitato dalla comparsa di effetti collaterali. Ciò accade specialmente con gli oppioidi forti: gli effetti collaterali infatti limitano l’uso di dosi adeguate per il raggiungimento dell’analgesia.


Così è molto difficile, sia per il medico che per il paziente, raggiungere un equilibro tra adeguato controllo del dolore e tollerabilità . Ne risulta un Circolo Vizioso che determina spesso l‘ interruzione del trattamento.2


Questa situazione assume particolare importanza ad esempio nel dolore cronico lombare, dove è spesso implicata una componente neuropatica. In questo caso viene utilizzata frequentemente l’associazione di un oppioide classico e un co-analgesico, ma c’è evidenza di un aumentato rischio di effetti collaterali.3


Quindi, per garantire le migliori  scelte terapeutiche e per offrire a tutti i pazienti europei un più efficace trattamento del dolore, è importante che il medico  conosca le differenze  fisiopatologiche tra dolore neuropatico e nocicettivo, per una più appropriata personalizzazione della terapia.2

 

 

Bibliografia
1) Breivik H et al.: Survey of chronic pain in Europe: prevalence, impact on daily life, and
treatment. Eur J Pain 2006; 10: 287-333.
2) Varrassi G et al. Pharmacological treatment of chronic pain – the need for CHANGE. Cur Med
Res Opin 2010; 26(5): 1231-1245
3) Hanna M et al. Prolonged-release oxycodone enhances the effects of existing gabapentin
therapy in painful diabetic neuropathy patients. Eur J Pain 2008; 12: 804-813

 

Fai click su FAD per entrare nella piattaforma, registrati e potrai accedere ai moduli del percorso.


FAD

 

 


EFIC